CASA UNIFAMILIARE [112]
tutti i progetti
CASA UNIFAMILIARE [112]
Santorso (VI), Italy
445 m² 1200 m³
14,6 kWh/m² anno
classe energetica A+ 1° edificio certificato Ecodomus classe A
progetto: 2003-2005
costruzione: 2006
L’abitazione sorge in un’area di significativo interesse archeologico, ricca di stratificazioni paleovenete e romane. Il progetto si confronta con la necessità di realizzare un volume sospeso, capace di preservare l’integrità del suolo e di ridurre l’impronta dell’edificio. L’impianto volumetrico risponde a questa condizione attraverso la rotazione del piano superiore rispetto al basamento, generando una struttura a sbalzo di oltre 10 metri che consente di mantenere libero lo spazio sottostante, destinato a spazio aperto coperto.
Il progetto costruisce una stretta connessione tra interno ed esterno mediante l’inserimento di ampie vetrate, che mettono in relazione la zona giorno con la terrazza e la loggia. La disposizione degli elementi arborei nel giardino garantisce riservatezza, senza compromettere l’ingresso della luce naturale.
L’impiego della prefabbricazione in legno per il piano superiore introduce una logica costruttiva efficiente, reversibile e sostenibile. Gli elementi strutturali, realizzati fuori opera e assemblati in sito, hanno consentito il completamento dell’edificio in soli 12 mesi.
La copertura, concepita come sistema di captazione meteorica, raccoglie l’acqua piovana per gli usi secondari della residenza, riducendo il consumo idrico di circa il 70%. Lo strato di zavorra minimizza l’impatto visivo dal paesaggio montano e migliora del 30% le prestazioni dei pannelli fotovoltaici, che, insieme ai collettori solari, contribuiscono in modo significativo all’autonomia energetica.
Un sistema avanzato di building automation gestisce le funzioni energetiche e consente il controllo da remoto, ottimizzando i consumi e garantendo efficienza.
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CASA UNIFAMILIARE [112]
Santorso (VI), Italy
445 m² 1200 m³
14,6 kWh/m² anno
classe energetica A+ 1° edificio certificato Ecodomus classe A
progetto: 2003-2005
costruzione: 2006
L’abitazione sorge in un’area di significativo interesse archeologico, ricca di stratificazioni paleovenete e romane. Il progetto si confronta con la necessità di realizzare un volume sospeso, capace di preservare l’integrità del suolo e di ridurre l’impronta dell’edificio.
L’impianto volumetrico risponde a questa condizione attraverso la rotazione del piano superiore rispetto al basamento, generando una struttura a sbalzo di oltre 10 metri che consente di mantenere libero lo spazio sottostante, destinato a spazio aperto coperto.
Il progetto costruisce una stretta connessione tra interno ed esterno mediante l’inserimento di ampie vetrate, che mettono in relazione la zona giorno con la terrazza e la loggia. La disposizione degli elementi arborei nel giardino garantisce riservatezza, senza compromettere l’ingresso della luce naturale.
L’impiego della prefabbricazione in legno per il piano superiore introduce una logica costruttiva efficiente, reversibile e sostenibile. Gli elementi strutturali, realizzati fuori opera e assemblati in sito, hanno consentito il completamento dell’edificio in soli 12 mesi.
La copertura, concepita come sistema di captazione meteorica, raccoglie l’acqua piovana per gli usi secondari della residenza, riducendo il consumo idrico di circa il 70%. Lo strato di zavorra minimizza l’impatto visivo dal paesaggio montano e migliora del 30% le prestazioni dei pannelli fotovoltaici, che, insieme ai collettori solari, contribuiscono in modo significativo all’autonomia energetica.
Un sistema avanzato di building automation gestisce le funzioni energetiche e consente il controllo da remoto, ottimizzando i consumi e garantendo efficienza.

