MoSS – Modello Sociale Sostenibile “Casa de la Esperanza” [199]
tutti i progetti
MoSS – Modello Sociale Sostenibile “Casa de la Esperanza” [199]
Cajicà – Cundinamarca – Colombia
7600 m² 21000 m³
progetto: 2015 – 2016
stato: in corso
Casa de la Esperanza, a Cajicá, Colombia, è un centro di accoglienza per donne con disabilità fisiche e psichiche, gestito da una Congregazione religiosa attiva in Sud America.
L’attuale struttura, che ospita 70 persone, sarà trasformata per accogliere fino a 140 ospiti, garantendo funzionalità e sicurezza.
Il progetto integra sostenibilità e innovazione tramite il MoSS (Modello Sociale Sostenibile), un modello sviluppato con università e scuole colombiane per promuovere autosufficienza e gestione efficiente, replicabile in altri contesti.
Il nuovo Centro sarà aperto alla comunità locale, favorendo inclusione e condivisione.
Materiali locali, come l’argilla per i mattoni, e il riutilizzo del terreno di scavo come riempimento delle pareti perimetrali, riducono l’impatto ambientale.
Un giardino sul tetto integra energia solare, raccolta di acqua piovana, orti, apicoltura e coltivazioni, terapia verde per la riabilitazione.
La serra produce cibo fresco per il Centro e la comunità, sostenendo un’economia circolare.
L’edificio, progettato per ridurre i consumi energetici, utilizza un isolamento termico avanzato e un sistema fotovoltaico off-grid, essenziale in una zona con elettricità instabile.
La costruzione avviene in due fasi per garantire la continuità operativa del Centro.
Il progetto unisce sostenibilità, tecnologia e impegno sociale per migliorare la vita delle ospiti e della comunità.
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Modello Sociale Sostenibile “Casa de la Esperanza” [199]
Cajicà – Cundinamarca – Colombia
7600 m² 21000 m³
progetto: 2015 – 2016
stato: in corso
Casa de la Esperanza, a Cajicá, Colombia, è un centro di accoglienza per donne con disabilità fisiche e psichiche, gestito da una Congregazione religiosa attiva in Sud America.
L’attuale struttura, che ospita 70 persone, sarà trasformata per accogliere fino a 140 ospiti, garantendo funzionalità e sicurezza.
Il progetto integra sostenibilità e innovazione tramite il MoSS (Modello Sociale Sostenibile), un modello sviluppato con università e scuole colombiane per promuovere autosufficienza e gestione efficiente, replicabile in altri contesti.
Il nuovo Centro sarà aperto alla comunità locale, favorendo inclusione e condivisione.
Materiali locali, come l’argilla per i mattoni, e il riutilizzo del terreno di scavo come riempimento delle pareti perimetrali, riducono l’impatto ambientale.
Un giardino sul tetto integra energia solare, raccolta di acque piovane, orti, apicoltura e coltivazioni, terapia verde per la riabilitazione.
La serra produce cibo fresco per il Centro e la comunità, sostenendo un’economia circolare.
L’edificio, progettato per ridurre i consumi energetici, utilizza un isolamento termico avanzato e un sistema fotovoltaico off-grid, essenziale in una zona con elettricità instabile.
La costruzione avviene in due fasi per garantire la continuità operativa del Centro.
Il progetto unisce sostenibilità, tecnologia e impegno sociale per migliorare la vita delle ospiti e della comunità.

